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Addio a Pierre Carniti

Ci ha lasciati Pierre Carniti. E’ un momento di dolore e di grave lutto per la Cisl e per tutto il movimento sindacale italiano”. Commenta così,  commossa, la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan  la notizia della scomparsa, all’età di 81 anni, dell’ex leader della Cisl. “Pierre è stato per i lavoratori italiani e per tutti noi un punto di riferimento costante ed una guida morale e politica. E’ stato un sindacalista che ha segnato con la sua azione sindacale davvero un’ epoca. Lascia un vuoto enorme nella società italiana. Non lo dimenticheremo mai”.  

“Autonomia della Cisl e difesa dei lavoratori più deboli, i suoi fari” sottolinea la leader della Cisl dalle pagine di ‘Avvenire’, ed ‘Il Dubbio.  “Non rinunciò mai al sogno dell’unità sindacale” osserva. L’ultima volta che lo incontrai mi dsse: “senza un rapporto unitario il sindacato non va da nessuna parte”, ed il compito e l’obiettivo storico della cosiddetta ‘terza’ ed oggi ‘quarta’ generazione rimane proprio quello che ci ha sempre chiesto Carniti “occuparci dei più deboli, andare oltre la quotidianità del mestiere. Redistribuire il lavoro e la ricchezza, governare i nuovi processi di digitalizzazione. Aprire soprattutto il sindacato ai giovani. “La Cisl ed il sindacato ci hanno regalato cose inestimabili” diceva spesso Carniti: “formazione, saper esercitare responsabilità, realizzare la nostra personalità. Costruire un mondo migliore con un po’ più di eguaglianza e di giustizia sociale”. Questa è la grande lezione storica che ci ha lasciato Pierre Carniti cui va tutto il nostro commosso ricordo. Una lezione che dobbiamo saper trasmettere ai giovani ed a quelli che verranno dopo di noi”.

Un ricordo di Pierre Carniti, indimenticabile segretario generale della Cisl dal 1979 al 1985, anche dalla Segreteria Confederale della Cisl : “Tutta la Cisl si stringe, in questo momento di profondo cordoglio, in un grande abbraccio alla famiglia per la perdita di un grande uomo ed un grande sindacalista, profondamente sensibile, intelligente, acuto e innovatore nelle idee, che sapeva leggere in modo mai banale i cambiamenti della società. Lascia un vuoto enorme in tutti noi, ed in tutto il movimento sindacale italiano”.

Alla notizia della morte di Carniti, numerose le dichiarazioni in suo ricordo e le note di cordoglio, anche dal mondo delle istituzioni e della politica. Su invito della presidente Elisabetta Casellati l’aula del Senato, prima che il premier Giuseppe Conte facesse la sua replica per la fiducia al governo, ha osservato un minuto di silenzio.

Ed il Presidente della Repubblica, Mattarella nell’esprimere i suoi “sentimenti di vicinanza e di solidarietà ai suoi familiari, ai dirigenti e agli iscritti della Cisl per i quali è stato leader e maestro” ha tenuto a ricordare come Carniti fosse “ orgoglioso di aver dedicato al sindacato la propria vita, di aver realizzato nel sindacato la propria forte personalità” e di come sia stato “capace di conferirgli prestigio, autorevolezza, autonomia(…) Attuatore instancabile del principio di uguaglianza. Uno degli interpreti più importanti della grande crescita democratica, e dei diritti, a cui la sua Cisl, insieme alle altre organizzazioni sindacali, ha fornito un contributo essenziale. La nostra Repubblica non dimenticherà la sua opera di attuatore instancabile del principio costituzionale di uguaglianza” ha concluso il Capo dello Stato.

 “Un grande sindacalista, una delle figure più importanti della storia sindacale del nostro Paese” ha dichiarato Sergio D’Antoni, segretario generale della Cisl dal 1991 al 2000, ricordando Carniti. “E’stato sicuramente un innovatore ed un esempio di coraggio e di assunzione di responsabilità. Per tutti noi ha rappresentato una grande lezione di vita e di militanza” ha concluso.

Tra i numerosi messsaggi in ricordo di Pierre Carniti  anche quelli dei Segretari generali di Cgil e UIl, Susanna Camusso e Carmelo Barbagallo

“Tutta la Cgil saluta Pierre Carniti, segretario generale della Cisl dal 1979 al 1985. Ci lascia un uomo giusto, un grande sindacalista sempre capace di innovare, un amico dei lavoratori, un fine intellettuale”, scrive Camusso sul suo account twitter. “A lui, pur nelle differenze abbiamo guardato come a un punto di riferimento. Ci, mi, lascia un vuoto enorme”conclude la leader Cgil. 
“Carniti rappresenta un pezzo di storia del sindacalismo italiano” scrive su twitter Carmelo Barbagallo. “Un uomo degno di stima, un punto di riferimento per il mondo del lavoro. Ne serberemo sempre la memoria con sincero affetto” conclude il Segretario Uil.

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