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FNP, SPI E UILP SCRIVONO A LETTA: IL GOVERNO SI OCCUPI DEI PENSIONATI

Da 27 Settembre 2013 Nessun commento

I Segretari Generali delle Organizzazioni sindacali dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil, Carla Cantone, Gigi Bonfanti e Romano Bellissima, hanno inviato una lettera al Presidente del Consiglio Enrico Letta per richiamare l’attenzione del Governo sulle difficili condizioni di vita della popolazione anziana del nostro Paese, fortemente penalizzata negli ultimi anni dal blocco della rivalutazione delle pensioni, dall’aumento di tasse, imposte e tariffe e dai tagli al welfare e ai trasferimenti a Regioni e Comuni. Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil chiedono dunque al Presidente del Consiglio una decisa inversione di tendenza nelle politiche fin qui attuate garantendo l’indicizzazione delle pensioni all’inflazione e utilizzando la leva fiscale per restituire ai pensionati il potere d’acquisto perso negli ultimi anni.

È necessaria – affermano ancora Cantone, Bonfanti e Bellissima – una grande operazione di giustizia e ridistribuzione della ricchezza del Paese, che deve essere attuata attraverso una profonda riforma fiscale, che faccia pagare chi non ha mai pagato e riduca le tasse sul lavoro e sulle pensioni. Se devono essere chiesti ulteriori sacrifici ai cittadini, si chiedano a tutti i possessori di redditi elevati, che provengano da retribuzioni, da pensioni o da patrimoni. Parallelamente, serve una radicale riforma della spesa pubblica, che elimini corruzione, privilegi, inappropriatezza, sprechi e razionalizzi l’utilizzo delle risorse.

I pensionati in tutti questi anni hanno sempre fatto la loro parte e contribuito in misura determinante alle manovre di risanamento dei conti pubblici. Oggi chiedono un segnale forte da parte del Governo e del Parlamento, che restituisca loro quella fiducia nelle istituzioni che purtroppo stanno perdendo.

Spi, Fnp e Uilp hanno quindi deciso di riunire i propri organismi nazionali il prossimo 21 ottobre a Roma e di avviare un programma di iniziative e di mobilitazione su tutto il territorio nazionale.

(scarica qui il testo integrale della lettera)   

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